Gli articoli di febbraio
Gli articoli di febbraio 2026
Storie di impresa | Il Sole 24 ore, 15 febbraio
“A me, che arrivo da un altro mondo e da una altra lingua, ha sempre colpito, nella cultura occidentale e cristiana, il doppio significato della parola passione. Passione come amore, ma anche passione come dolore. E credo che questa duplicità di senso si riferisca perfettamente alla dimensione dell’imprenditore italiano”. Ali Reza Arabnia ripercorre sulle pagine del “Sole 24Ore” la sua storia personale e di imprenditore. Nella traiettoria complessa di Geico ricorda momenti decisivi come quello di investire in innovazione ed entrare nel mercato cinese nonostante fossero gli anni della crisi 2008/2009.
Storie di impresa | La Nazione Firenze, 15 febbraio
Un colosso quotato a Piazza Affari dal 2000, 1.500 dipendenti e un fatturato da capogiro (566 milioni nel 2024). Parliamo di El.En, azienda leader nei dispositivi laser in campo medicale ed industriale. A fondarla Gabriele Clementi, che in questa intervista ricorda il momento di svolta avvenuto nel 1992 con la missione Nasa STS 46. A bordo dello Shuttle Atlantis, il primo astronauta italiano (Franco Malerba) e il sistema dl controllo del cannone elettronico sviluppato proprio da EI.En. “Accettai di fare un qualcosa che aziende molto più grosse di noi avevano rifiutato”, racconta.
Storie di impresa | Eureka – Inside the future, 1 gennaio
Non sono tante, nel mondo, le aziende nate a metà dell’Ottocento e attive ancora oggi. Una di queste è l’italianissima Goglio, nome di riferimento nel settore del packaging flessibile, ancora oggi guidata dalla famiglia che la fondò a Rho nel 1850. Lo scorso settembre, un evento organizzato nella sede produttiva di Daverio, in provincia di Varese, ha celebrato i 175 anni di vita del Gruppo, che oggi conta 2.210 dipendenti nel mondo e vanta un valore della produzione di 470 milioni di euro (dati 2024). “I nostri 175 anni – dice Franco Goglio, presidente e Ad del Gruppo – non sono solo un traguardo temporale, ma testimoniano la passione quotidiana nel nostro lavoro”.
Storie di impresa | Il Gazzettino, 15 febbraio
Ha brindato con Sciascia, pranzato con Claude Levi Strauss, cenato con Jorge Amado, si è fatta servire la colazione da Claudio Abbado e ha condiviso pezzi di vacanze con Ugo Tognazzi e Marcello Mastroianni. Definire Giannola Bulfoni Nonino come la regina della grappa sarebbe retorico e, soprattutto, riduttivo. “Semmai mi piacerebbe che fossimo ricordati come coloro che hanno trasformato la grappa da Cenerentola a regina. Lo scrisse anche il New York Times, dedicandoci una pagina intera” dice lei, parlando sempre al plurale. Perché non c’è Giannola senza Benito. “Io lo chiamavo Ben, il mio Ben. Manca ormai da due vendemmie”.
Internazionalizzazione | La Provincia, 13 febbraio
“Per Elt Group lo spazio rappresenta la nuova frontiera della superiorità informativa, supportata dai sistemi di monitoraggio RF, sorveglianza e intelligence”. Enzo Benigni, presidente e ceo Elt Group, leader mondiale nei sistemi di difesa elettronica, commenta così la firma di un quadro di collaborazione strategica avviato con D-Orbit, azienda specializzata in logistica spaziale e servizi in orbita. Siglato a Riyad e sostenuto dal ministero saudita per gli Investimenti, l’accordo prevede lo sviluppo congiunto di capacità avanzate in monitoraggio RF (Radio Frequency), cyber, piattaforme satellitari e servizi in orbita, promuovendo la localizzazione industriale e il trasferimento di tecnologie.
Internazionalizzazione | Nord Ovest Economia, 9 febbraio
“Il sistema industriale del Nord Ovest ha mostrato una tenuta superiore alle attese nonostante la guerra in Ucraina, la perdita di mercati come Russia e Iran e una crisi dell’auto che ha colpito soprattutto la Germania – spiega Gianfranco Carbonato, presidente e fondatore della multinazionale Prima Industrie -. In Italia la contrazione della produzione è stata significativa, ma guardando agli ultimi trimestri il sistema ha retto. La sfida è gestire l’incertezza”. E sul futuro dell’azienda l’imprenditore è ottimista: “Siamo una multinazionale con radici piemontesi ma visione globale”.
Internazionalizzazione | Il Messaggero, 4 febbraio
Nuova mossa di Maire, leader mondiale nell’ingegneria e nella costruzione di grandi impianti per la transizione energetica, per rafforzarsi nel mercato delle soluzioni per la gestione del gas naturale liquefatto (GM). Il 3 febbraio il gruppo presieduto da Fabrizio Di Amato ha annunciato un accordo tra la controllata Tecnimont e Baker Hughes, uno dei più grandi player al mondo per i servizi petroliferi. L’intesa è incentrata su una collaborazione “su progetti di realizzazione di strutture per il Gnl nel mondo”.
Internazionalizzazione | La Repubblica, 13 febbraio
“Questo è un popolo di consumatori attenti e sofisticati – spiega Guido Damiani – che non cerca solo il logo, ma qualità e valore autentici”. In un’epoca di rallentamento globale, la Corea rappresenta l’avamposto dei consumi di lusso raffinati. E mentre le grandi holding fanno incetta di marchi storici, Damiani rivendica la propria anomalia in nome di una cultura familiare che oggi sta preparando la quarta generazione. Una storia iniziata nel 1924 con Enrico, proseguita con Damiano e ora portata avanti dai tre fratelli Guido, Silvia e Giorgio. “Siamo cresciuti in un ambiente dove il lavoro e la vita privata erano tutt’uno”, ricorda il presidente.
Sostenibilità | Il Giornale, 6 febbraio
Si chiama “Spazio Nuvola” ed è un progetto pilota promosso nell’ambito della People Strategy di Terna, il gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia. Si tratta di un nuovo ambiente realizzato nella sede romana dell’azienda, che punta a favorire un migliore equilibrio delle mamme che, pur rientrando al lavoro, proseguono l’allattamento. Il servizio è prenotabile da un’applicazione ed è nato da un’idea di alcune dipendenti alle prese con il ritorno in ufficio dopo la maternità. La People Strategy di Terna è l’abilitatore fondamentale del Piano Industriale di Terna 2024-2028, in particolare attraverso le leve dell’attraction e dello sviluppo dei talenti.
Cultura e iniziative sociali | ItalyPost, 16 febbraio
Una palla ovale, con le corna e la coda appuntita. Nello stemma dei “Diavoli” della Valorugby Emilia sono concentrati tutti gli 80 anni di storia del rugby di Reggio Emilia. Una storia che dal 2018 è nelle mani dell’imprenditore Enrico Grassi, presidente di Elettric80 Group, multinazionale di Viano specializzata nella logistica intelligente per le imprese di cibi e bevande, che ha acquisito la società creando un sistema del tutto innovativo di vasi comunicanti tra azienda, squadra e territorio. Il progetto “Dual Career” consente agli atleti di giocare e allenarsi, mentre studiano e avviano una carriera professionale.
Cultura e iniziative sociali | Corriere della Sera – laLettura, 1 febbraio
Una mostra a Milano, un viaggio digitale, un volume: «Evolutio» è il progetto culturale di Webuild per raccontare come le infrastrutture hanno cambiato l’Italia e il mondo. Il paesaggio; ma anche il modo di vivere. E pure il modo di essere. Con un occhio all'”edutainment” per “apprendisti costruttori”.
L’esposizione sarà visitabile fino al 7 aprile, ma le opere potranno essere apprezzate anche grazie alla piattaforma digitale permanente che ospita il patrimonio iconografico di tutte le aziende confluite nel tempo nel gruppo. A completare il progetto il volume “Evolutio. Building the Future for the Last 120 Years”, con prefazione di Pietro Salini, Ad Webuild.
Interventi | Foglio Europeo, 6 febbraio
“Siamo al 2026 ed è diventato ancora più evidente che noi europei non possiamo più dipendere da progresso scientifico e tecnologia americani e cinesi senza finire col sottomettere le nostre leggi e i nostri mercati alla volontà politica ed economica di altre potenze”. Così Vittorio Colao interviene sulle pagine del “Foglio europeo” con una ampia riflessione sulle sfide che da qui ai prossimi anni impegneranno l’Europa. Per vincerle occorre “dotarsi di più potenti strumenti di investimento comune sulle iniziative strategiche”. “L’Europa – afferma – può e deve essere ottimista, avere più coraggio”.
